Un po’ per risparmiare e un po’ per trattare meglio l’ambiente, negli ultimi anni siamo tutti diventati grandi amanti dei rimedi della nonna: spesso è proprio grazie a questi piccoli trucchi che si riesce ad eliminare le macchie più insistenti o a pulire a fondo una superficie delicata e il tutto usando prodotti che si hanno già in casa e che non rilasciano sostanze chimiche dannose.

Nonostante tutto, alcuni di questi “trucchi infallibili” sono in realtà dei falsi miti, delle vere e proprie leggende metropolitane. Ad esempio, è vero che l’aceto è ideale per scrostare ed eliminare il calcare, ma non è proprio indicato per qualsiasi tipo di superficie, così come il limone. Per non correre rischi, oggi i nostri esperti vi raccontano la verità sui rimedi della nonna: cosa funziona e cosa no, cosa è adatto e cosa controproducente – le pulizie al naturale non avranno più segreti! 

1. L’aceto è come un detergente multiuso – FALSO

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“Usa l’aceto, va bene per tutto!” Be’… non proprio tutto! E’ vero che, grazie all’acido acetico, aiuta non solo a pulire, ma anche disinfettare diverse superfici. L’aceto, però, non è indicato per qualsiasi tipo di pulizia: è perfetto per decalcificare lo sporco in bagno, poichè aiuta a sciogliere il calcare, o per lucidare l’argenteria ossidata. Tuttavia non bisogna sottovalutarne l’aggressività: se usato su alcune superfici più delicate, l’aceto potrebbe danneggiarle. E’ da evitare, per esempio, su superfici come marmo e granito o sulle guarnizioni in gomma.

2. I guanti di gomma proteggono da tutto – FALSO

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Ci infiliamo i guanti pensando che le nostre mani saranno finalmente protette al 100% da germi e batteri, ma a volte l’interno dei nostri guanti è ancora più sporco e pericoloso degli oggetti che ci apprestiamo a pulire! L’umidità, infatti, fornisce terreno fertile per i batteri: per difendersi, bisognerebbe sempre tenere i guanti ben asciutti. Per pulirli potete metterli a bagno in una miscela di acqua calda e detersivo per 10-15 minuti e poi lasciarli asciugare al fresco. Per proteggere al meglio le vostre mani, trovate qui altri consigli!

3. Il ketchup pulisce le pentole – VERO

Ketchup per pulire le pentole

Vorreste vedere le vostre pentole e le vostre padelle luccicanti, ma il fondo è sempre annerito? Anche se è difficile da credere, il ketchup potrebbe venirvi in aiuto! Le pentole in acciao inox di solito hanno uno strato in rame – la parte annerita è causata dal formarsi dell’ossido di rame durante la cottura. Il ketchup, contenendo acido acetico, attacca la base attiva del rame: basta spalmarne uno spesso strato sul fondo della padella, lasciare agire per 30 minuti e… il gioco è fatto! Lavate, poi, la pentola normalmente e tornerà splendente!

4. Il succo di limone è ideale per il microonde – VERO

Limone per pulire argenteria

Il forno a microonde rischia spesso di essere uno di quegli elettrodomestici di cui ci si dimentica quando si pulisce la cucina, ma con questo trucco la pulizia del forno a microonde sarà semplicissima! Basta mettere un bicchiere con acqua e succo di limone all’interno ed accendere il microonde alla massima temperatura per cinque minuti: il liquido evaporerà, attaccandosi alle pareti e quindi alla sporcizia. A quel punto basterà strofinare con un panno umido l’interno del forno a microonde per una pulizia impeccabile ed un profumo fresco. Per altri consigli sulla pulizia del forno, potete anche consultare questa guida oppure… lasciate che sia uno dei partner di Helpling a pulire il vostro forno: basta specificarlo quando prenotate!

5. Le macchie si rimuovono con l’acqua frizzante – VERO

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Vi state godendo una bibita rinfrescante o un bicchiere di vino nella pace del vostro salotto e… taaac! – ecco che vi cade sul tappeto. In questi casi la parola d’ordine è “rapidità”: afferrate subito la vostra bottiglia di acqua frizzante e versatene un po’ sulla macchia. L’anidride carbonica, infatti, può sciogliere il colore e staccarlo dalle fibre del tessuto. L’efficacia dipende ovviamente dal tipo di macchia (purtroppo non funziona per le macchie di grasso o olio) e dalla quantità di anidride carbonica: più sono le bollicine, più facile è rimuovere lo sporco. Dopo aver inumidito la superficie macchiata bisogna utilizzare un panno asciutto per asciugare il tutto ed assorbire la macchia. Importantissimo: ricordatevi di tamponare e non strofinare, altrimenti rischiate di ingrandire la macchia ancora di più! Una guida completa per eliminare le macchie rosse, la trovate qui.

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6. L’olio scioglie la colla – VERO

Olio d'oliva

Lasciate perdere acetone e soluzioni chimiche: per sciogliere la colla residua delle etichette adesive o le zone rimaste appiccicose, basta un po’ di olio! Il grasso contenuto nell’olio o nel burro, infatti, è ideale per sciogliere la colla in modo efficace. Mescolate un po’ di olio d’oliva con un pizzico di sale in una ciotola e mettete il composto sulle superfici con dei residui di colla, strofinate e vedrete che la colla si scioglierà facilmente. Terminate l’operazione con una miscela di acqua e detersivo. L’olio è ideale anche per pulire il parquet o lucidare le scarpe. Provare per credere!

7. Il dentifricio fa risplendere l’argento – VERO

Dentifricio per pulire l'argento

La vostra collana in argento non brilla più e il servizio di posate è ormai grigio e spento? Il dentifricio è la soluzione perfetta per ridare lucidità e brillantezza a questo materiale. Usatene una piccola quantità e strofinate i gioielli in argento e le posate con uno spazzolino da denti (non usate il gel, ma la pasta dentifricia) stando attenti alle fessure ed agli angoli difficili da raggiungere. Mettete poi gli oggetti in ammollo in un po’ di acqua calda: insieme alla pasta del dentifricio, anche le particelle di argento ossidato verranno rimosse, lasciando i gioielli di nuovo lucenti! Qui trovate la nostra guida completa per la pulizia dell’argento: avete mai provato con la birra?

8. La coca-cola sblocca il gabinetto intasato – FALSO

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Potete ammetterlo: anche voi avete spesso sentito parlare del trucco delle mentos sciolte nella coca-cola per sbloccare il gabinetto. Questa miscela è effettivamente un mix esplosivo, che può produrre una pressione utile a sciogliere i blocchi, ma può anche rivelarsi una soluzione troppo potente fino al punto di danneggiare i tubi. Molto meglio optare per la soluzione “soft”: usate dell’acqua calda (non bollente) e versatela da un’altezza di circa un metro: l’energia della caduta rimuoverà l’intasamento in maniera più gentile.

9. La patata evita che la carne si attacchi al barbecue – VERO

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Succede molto spesso, mentre si fa il barbecue, che le bistecche si attacchino alla griglia, rendendo difficile girarle per ottenere una cottura ideale. Ecco svelato un piccolo trucco: tagliate una patata cruda a metà e usatela per impregnare le griglie, strofinandola sulla superficie. L’amido contenuto nella patata agisce come l’olio sulla padella, evitando di far attaccare la carne alla griglia. Inoltre è una sostanza non infiammabile, quindi molto sicura da usare sul barbecue! E per una griglia sempre al top, non dimenticatevi di consultare i nostri preziosi consigli!

C’è ancora qualcosa che vi piacerebbe sapere sui rimedi della nonna nel campo delle pulizie? Parlatene direttamente con il vostro colf per imparare tutti i suoi trucchi!

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